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a proposito

Piografia

Davide Antonio Pio è nato a Benevento nel 1988. 

Venezia è la decima città in cui abita. 
Dal 2022 coordina la rassegna Il Resto a Voce (a Padova e Verona): prospettive poetiche sul tema della trasformazione.

Si occupa di dipendenze e marginalità attraverso attività laboratoriali in collaborazione con strutture pubbliche e private: dal 2022 lavora, tra gli altri enti, per il Co.Ve.S.T. (Coordinamento Veneto Strutture Terapeutiche) contribuendo alla realizzazione della mostra itinerante “Sguardi Invisibili“, e con le cooperative Nova e Gabbiano 2.0 (svolgendo, tra le altre, un’attività artistica settimanale in una Casa Circondariale).

Scrive e mette in scena monologhi e spettacoli multimediali, tra i quali: La Karneroika (un’opera lirica originale al Teatro Filarmonico di Ljubljana), L’Inghiottitoio (assieme all’artista internazionale Tobia Ravà) e Verso Giovanni (un testo rivolto al Vangelo secondo Giovanni, realizzato in collaborazione con la comunità Arca di Como). Nel 2014 pubblica “Eccede Dilegua” (Cleup). Nel 2017 dirige il cortometraggio “Della tua cara presenza“, con la fotografia di Rok Trzan. Il 3 marzo 2023 esce il libro “Anche se fosse vero“, pubblicato dall’editore romano Il ramo e la foglia.

Collabora da sette anni con l’associazione padovana Cuore di Carta (della giornalista Bruna Coscia) e il prestigioso festival letterario La Fiera delle Parole.

Suona vari strumenti musicali e si occupa di programmazioni e arrangiamenti per cantanti e musicisti. Canta canzoni proprie e di altri.

Scrive questa biografia in terza persona e non sa bene perché.

(foto: Anna Poletto)


Dialogo

Conduzione di incontri, seminari e laboratori in luoghi del cambiamento.

Coordinamento di eventi culturali.

(La Fiera delle Parole, 2022)

Scrittura

Spettacoli multimediali. Drammi in versi. Poesie.

“Anche se fosse vero” (Il ramo e la foglia) in libreria dal 3 marzo.


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info@davideantoniopio.net